Rossana Rossanda, la ragazza del Novecento. - Casa della Memoria

Rossana Rossanda, la ragazza del Novecento.
L’esposizione Rossana Rossanda. La ragazza del Novecento.
Inaugurazione il 04 marzo 2025, ore 18:00.
Ripercorre la vita di Rossana Rossanda dalla nascita (Pola, 23 aprile 1924) fino alla fondazione de “il Manifesto” e alla successiva radiazione dal Pci, nel 1969. Sono gli stessi anni che Rossanda racconta nell’autobiografia La ragazza del secolo scorso (Einaudi 2005), che i materiali esposti in questa mostra permettono di osservare da prospettive diverse, in alcuni casi più intime e soggettive, in altre esterne e meno influenzate dal passare del tempo.
Dal percorso emerge il rapporto privilegiato di Rossanda con Venezia – dove arriva nel 1930 con la sorella, restandovi per sette anni e ritornandovi in seguito a più riprese – l’unico luogo di cui era nostalgica. La città che oggi accoglie i suoi libri, le sue fotografie e gli arredi del suo studio all’ultimo piano di Villa Hériot. Attraverso numerose immagini, lettere e documenti, molti inediti o rari, la mostra conduce – in un percorso tra pubblico e privato – dagli anni di formazione durante il fascismo, tra Pola, Venezia e Milano, all’ingresso nell’età delle scelte, con la militanza nella Resistenza, l’iscrizione al Pci e la direzione della Casa della Cultura di Milano; il trasferimento a Roma, l’incarico come responsabile della Sezione culturale e l’avvio dell’esperienza parlamentare, i rapporti con politici ed intellettuali di primissimo piano sia a livello nazionale che internazionale: Luigi Nono, Jean Paul Sartre, Fidel Castro, Italo Calvino per citarne solo alcuni. L’ultima parte è dedicata alla fase di critica e poi rottura con il partito, ma anche all’avvio di una nuova, importante, fase della vita politica e intellettuale di Rossanda, in cui divenne un indiscusso punto di riferimento della sinistra attraverso le pagine de “il Manifesto”.
Ingresso
🎟️ Ingresso gratuito