Incontri 2026 - Casa della Memoria
2026

Sabato 7 marzo, dalle 14.30
Workshop
L’amavo troppo e le ho sparato
Il workshop dell’artista Irene Pittatore, realizzato in collaborazione con la formatrice francese Isabelle Demangeat e la curatrice Tea Taramino, nasce dall’esigenza di interrogare in modo diretto e condiviso le radici culturali della violenza di genere, promuovendone il riconoscimento come presupposto fondamentale per contrastarla.
Frammenti di articoli e atti di processi internazionali per violenza domestica e femminicidio, a partire dal 1848, restituiscono le voci delle donne che hanno subito abusi, dei loro aggressori e dei testimoni. Ne emerge un’inquietante continuità di gesti, narrazioni e posizioni che assolvono gli aggressori e delegittimano le donne. Stampate su grandi tessuti con un carattere tipografico a punto croce, queste testimonianze diventano il supporto di un ricamo collettivo e itinerante.
Durante il workshop, ogni partecipante è invitato a ricamare la propria croce accanto ai brani che risuonano con la propria esperienza personale o professionale. Il gesto condiviso del ricamo si fa così strumento per rendere visibile la persistenza della violenza di genere nel quotidiano: un’azione collettiva di consapevolezza, immaginazione e lotta a paradigmi culturali iniqui e patriarcali.

Martedì 3 marzo, ore 18:30
Incontro del X ciclo di Lezioni antimafia
Gli eroi dell'antimafia con Nando dalla Chiesa
La Scuola di Formazione Antonino Caponnetto organizza il 10° ciclo di Lezioni Antimafia.
La storia italiana è stata condizionata dalla mafia, ma è stata anche teatro dell’azione di uomini e donne che hanno trovato la forza di opporsi alla prepotenza per affermare il bene comune e i principi della nostra Costituzione.
Il professor Nando dalla Chiesa presenterà alcune di queste figure di rilievo in 5 lezioni, dedicando il primo incontro alla trattazione generale del tema “Gli eroi dell’antimafia”.
Introduce Giovanna Procacci - Scuola Caponnetto

Sabato 28 febbraio, ore 16:30
Incontro per il World Anthropology Day
Archivi di resistenza: ri-abitare la memoria delle donne
Qual è la funzione degli archivi storici e di resistenza in una società che stratifica memorie a breve termine, consuma velocemente fatti e contenuti culturali. Come costruiamo memorie comuni in una società multiculturale e liquida?
La Casa della Memoria si propone come luogo di dibattito e di confronto sul tema della memoria come patrimonio collettivo capace di attivare un pensiero critico attento alla difesa dei diritti, alla tutela della pace. In una società in cui la mobilità è dettata da tempi sempre più stretti, anche la memoria delle donne e la loro prospettiva storica subisce il rischio di diventare bene di rapido consumo e di sistematico oblio.
La memoria è ancora riconosciuta come una radice stabile di conoscenza?
Intervengono (nell’ordine):
Ivan Bargna, antropologo - Università Bicocca
Ardemia Oriani - Segretaria ANPI provinciale di Milano
Sara Baldassarre, antropologa - Università Bicocca
Floriana Maris - presidente Fondazione Memoria della Deportazione
Elisabetta Ruffini - direttrice Fondazione Memoria della Deportazione
Maria Fratelli - Direttrice di Casa della Memoria, Casva e Fabbrica del Vapore
Conclusioni: Ivan Bargna
Modera: Susanna Ravelli - Centro ITARD

Domenica 22 febbraio, ore 10:30 – 16
Incontro pubblico
Memoria familiare: figli e nipoti raccontano
L'Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti organizza a Milano l’incontro Memoria familiare - figli e nipoti raccontano, rassegna di ricerche, libri, video, poesie e canzoni che figli, nipoti, e pronipoti hanno dedicato alla memoria dei loro parenti deportati nei lager.
L’evento si svolgerà domenica 22 febbraio presso la Casa della Memoria di Milano. Un momento di condivisione, aperto a tutt*, che permette di empatizzare con le storie personali di tanti uomini e donne e di comprendere come, ancora oggi, intere generazioni siano toccate dalla tragedia della deportazione dei loro cari.
Ingresso gratuito, libero fino a esaurimento posti
Per informazioni, scrivere a segreteria@aned.it

Sabato 21 febbraio, ore 10:30
Editathon
Maratona di scrittura su Wikipedia per gli artisti, poeti e scrittori ucraini del Rinascimento fucilato
Sabato 21 febbraio 2026 si terrà Editathon, "maratona di scrittura” per Wikipedia, dedicata al “Rinascimento Fucilato”, la generazione di poeti, scrittori, artisti di lingua ucraina perseguitati e giustiziati del regime sovietico negli anni Trenta.
In occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre promossa dall’Unesco, studenti e studentesse universitari di lingua e letteratura ucraina lavoreranno con i formatori di Wikimedia sulle voci biografiche di Wikipedia in lingua italiana relative a questo periodo storico.
L’iniziativa è organizzata da Ucraina Più – Milano APS e Wikimedia Italia, in collaborazione con la Casa della Memoria e il Comune di Milano, con il supporto dell’Istituto Ferruccio Parri e il patrocinio dell’Ambasciata d’Ucraina e del Consolato Generale d’Ucraina a Milano.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail c.casadellamemoria@comune.milano.it
Ulteriori dettagli su Evento:Editathon Casa della Memoria Milano 2026 - Wikipedia

Martedì 17 febbraio, ore 18
Incontro pubblico
La Resistenza delle donne afghane
L’Afghanistan è tornato a essere una prigione, con sbarre che si moltiplicano attorno alla vita delle donne. In un regime che normalizza femminicidi, torture e schiavitù, la paura diventa l'arma di controllo più potente dei talebani. Nonostante questo, le donne resistono.
Intervengono:
Elena Lattuada - Delegata del Sindaco alle Pari opportunità di genere
Diana De Marchi - Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili Comune di Milano
Cristiana Cella - Giornalista, scrittrice, autrice del libro Attraversare la notte e attivista CISDA
Ardemia Oriani - Segreteria ANPI Provinciale di Milano
Gabriella Gagliardo - Attivista CISDA
Con proiezione del video Grido muto (Coordinamento Donne ANPI Nazionale), fotografie di Carla Dazzi, video "Afghanistan 2025" (CISDA).

Venerdì 13 febbraio, ore 18
Incontro di presentazione della rassegna Segrete Tracce di Memoria
Le stanze del boia. La Resistenza nei luoghi di tortura nazifascista
Segrete Tracce di Memoria, una delle più importanti rassegne europee d'arte contemporanea dedicata al ricordo della Shoah, celebra nel 2026 la sua XVIII edizione. In Casa della Memoria si presenta Le stanze del boia. La Resistenza nei luoghi di tortura nazi-fascista.
Saluti istituzionali di Marco Mazzei (Assessore allo Spazio pubblico e all'Edilizia scolastica) e Wiltrud Kern (Console Generale aggiunta della Repubblica Federale di Germania a Milano).
Intervengono:
Alberto Martinelli (presidente di Casa della Memoria)
Ardemia Oriani (ANPI Provinciale Milano)
Manuela Composti (ANPI 167 Brigata Garibaldi f.lli Biancardi - Borghetto Lodigiano)
Introduce Laura Denaro (Comune di Milano).
A seguire Lettera dal carceriere, installazione video-sonora di Matteo Aldo Maria Rossi.

Martedì 27 gennaio, ore 18
Mauthausen ieri e oggi
Incontro con presentazioni
In occasione della Giornata della memoria, ANED presenta la graphic novel Il peso delle pietre. Un viaggio nella memoria della deportazione di Marco Paci e il corto di animazione La scala di Mauthausen, di Giulio Peranzoni e Francesco Masi.
Intervengono all’incontro:
Marco Paci, illustratore e fumettista
Giulio Peranzoni, illustratore
Francesco Masi, animatore
Tiziana Valpiana, ANED Verona
Dario Venegoni, presidente ANED Nazionale

Mercoledì 21 gennaio, ore 20
In Casa della Memoria si tiene la presentazione delle Pietre di inciampo posate a Milano nel 2026.
Dopo i saluti istituzionali del Comune di Milano, gli interventi delle Associazioni di Casa della Memoria e di Alessandra Minerbi - Presidente del Comitato Pietre d’inciampo - introducono le testimonianze dei familiari di coloro per i quali saranno posate le pietre e la presentazione del podcast dedicato, realizzato da studentesse, studenti, docenti della Scuola “Quintino di Vona”.