Cultura resistente, gli istituti culturali milanesi tra guerra, ricostruzione e contemporaneità

Cultura resistente, gli istuti culturali milanesi tra guerra, ricostruzione e contemporaneità

dal 15 ott 2025 al 16 ott 2025
Palazzo Marino, Sala Alessi; Palazzo Reale, Sala conferenze.

Il convegno propone una riflessione approfondita sul ruolo degli istituti culturali milanesi durante e dopo il secondo conflitto mondiale: dalla salvaguardia del patrimonio artistico sotto i bombardamenti alla ricostruzione civile e culturale della città nel dopoguerra, fino al modo in cui ancora oggi questi luoghi contribuiscono a custodire la memoria della Resistenza e a reinterpretarne il significato nella società contemporanea.

Tre sessioni di lavoro in forma di talk - coordinate dalle dirigenti Francesca Rossi, Francesca Tasso, Maria Fratelli - costruite dai contributi di storici, funzionari pubblici, rappresentanti di istituzioni culturali cui i partecipanti potranno porre domande: un’occasione per riscoprire come la cultura abbia avuto — e continui ad avere — un ruolo centrale nella costruzione di una cittadinanza attiva, democratica e consapevole.

15 ottobre Saluti istituzionali

Saluti istituzionali e apertura del convegno presso

Palazzo Marino - Sala Alessi, 9:30-12:30

Interverranno: 

Presidente del Consiglio Comunale Elena Buscemi 

Luca Gibillini Milano è memoria

Domenico Piraina Direttore, Direzione Cultura, Comune di Milano e Alberto Martinelli Presidente Casa della Memoria.

pausa

11.15 - 12.30: Domenico Piraina introduce gli interventi di

Emanuela Carpani - Soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano,

Cecilia Ghibaudi Guglielmo Pacchioni, funzionari e custodi della Soprintendenza alle Gallerie di Milano negli anni della Repubblica Sociale italiana,

Silvia Paoli , Conservatore dei beni culturali del Comune di Milano, Milano 1943: il ruolo della fotografia per la salvaguardia, la tutela e la documentazione delle opere d’arte danneggiate dai bombardamenti.

Video “Brera in tempo di guerra” introdotto dalla regista Daniela Trastulli.

I sessione, In tempo di guerra 1943-1945, Palazzo Reale - Sala Conferenze, 14:30-18:15

14.35 - 14.45: saluto di Simone Percacciolo, Unità Valorizzazione Palazzo Reale e Comunicazione 

Introduce e coordina: Francesca Rossi, Direzione Area Spettacolo, Comune di Milano,

Interverranno:

Anna Antonini: Patrimoni perduti: il patrimonio non europeo durante la Seconda guerra mondiale,

Chiara Battezzati e Ilaria De Palma Morando, Boschi Di Stefano, Messina: episodi di resilienza,

Omar Cucciniello: La collezione della Galleria d’Arte Moderna durante la guerra,

16.15 - 16.30: pausa

Rossana Di Fazio: Costellazioni femminili: l’utopia messa in pratica,

Isabella Fiorentini:L'Archivio Storico Civico e la Biblioteca Trivulziana durante la guerra. Il ruolo di Caterina Santoro nel salvataggio del patrimonio archivistico e librario al Castello Sforzesco,

Monica Ghellar La Galleria Santa Radegonda e il ruolo giocato nella promozione dei giovani artisti antinovecentisti,

Anna Mariani e Edoardo Sala L’Accademia di Brera fra distruzione e ricostruzione,

Nadia Tadini Luigi Veronesi: artista resistente.

Ferruccio Capelli: Casa della cultura: un progetto che nasce nella e dalla Resistenza,

16 ottobre 2025 II sessione, In tempo di pace 1945-1956 Palazzo Reale - Sala Conferenze, 9:30-12:15

Introduce e coordina: Francesca Tasso, Direzione Area Musei del Castello, Musei Archeologici e Museo del Risorgimento - Comune di Milano.

Intervengono:

Alessia Alberti e Francesca Mariano Le raccolte di grafica del Castello Sforzesco nel secondo dopoguerra, un primo bilancio,

Maria Rosa Gessa La ricostruzione della pubblica lettura milanese: le biblioteche di quartiere e la Biblioteca comunale,

Anna Provenzali e Sara Loreto Archeologia e ricostruzione: il Civico Museo Archeologico nell'Area del Monastero Maggiore,

Stefano Scali Il Museo di Storia Naturale: crescita, distruzione e rinascita del più antico museo civico milanese.

11.30 -11.45: pausa

Sara Buda L’eredità della Resistenza e il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea - Sezione italiana,

Alessandra De Nicola La Prefettura di Milano, in prima linea per la rinascita della cultura,

Marco Edoardo Minoja Fare l'Italia con gli antichi Italici. Il progetto di mostre di Massimo Pallottino e gli Etruschi a Palazzo Reale nel 1955,

Viviana Pozzoli e Paolo Rusconi Artisti al lavoro. Associazionismo e sindacati nel secondo dopoguerra),

III sessione, La cultura della resistenza oggi Palazzo Reale - Sala Conferenze, 14:30-18:15

Introduce e coordina:  Maria Fratelli, Direzione Unità Progetti Speciali e Fabbrica del Vapore - Comune di Milano,

Intervengono:

Deianira Amico, Dalla rivista al disegno, dalle mostre allo spazio museale: il caso di Corrente nella costruzione della cultura resistenziale),

Stefania Lorusso, CASVA: Testimonianze di resistenza negli archivi di progetto,

Saluto di Francesco Martelli Cittadella degli Archivi,

 

Giulia Albanese, Conservare e valorizzare gli archivi della Resistenza: il ruolo dell’Istituto nazionale per la storia del Movimento di liberazione in Italia,

Danka Giacon, Arengario, architettura fascista su piazza Duomo,

Cristina Miedico, Liberi di ricordare - Liberi di trasformare. Le storie della fontana del Castello,

Elisabetta Ruffini, Il gesto artistico e la memoria: l’eredità dei sopravvissuti e delle sopravvissute dei Lager e la Fondazione Memoria della Deportazione,

Gregorio Taccola e Ilaria Torelli Oggetti resistenti nelle Civiche Raccolte Storiche di Milano: ricerca-azione tra passato e futuro,

Dario Venegoni, ANED - La memoria come progetto. Innovazione, arte, multidisciplinarietà.

18.00 – 18.15: conclusioni con Gianni Moretti e Monsignor Luca Bressan.