Milano vista dal mare

Milano vista dal mare

dal 05 mar 2026 al 05 apr 2026

La città nello sguardo dei minori stranieri non accompagnati, tra reportage e poesia.

 

Il progetto fotografico da cui nasce Milano vista dal mare raccoglie gli sguardi di giovani migranti che, attraverso l’obiettivo di una fotocamera, esplorano la città e la propria nuova realtà.

Il 4 marzo alle 16:30 inaugura alla Casa della Memoria la mostra Milano vista dal mare, un progetto visivo e umano che racconta Milano attraverso gli occhi dei minori stranieri non accompagnati.  

Lo sguardo di un maestro, Roberto R. Franchi, che si affianca a loro per insegnare i fondamentali di un’arte, ma anche indicare un modo di approcciare la realtà, introduce alla conoscenza della città, di sé, degli altri!
Le immagini raccontano l’incontro tra curiosità e scoperta, tra distanza e appartenenza. Ogni fotografia diventa un esercizio di visione: un modo per
osservare e comprendere un mondo ancora sconosciuto, restituendone un’immagine personale, autentica e in formazione.

La mostra è dunque un percorso di conoscenza reciproca — visiva e umana — dove chi arriva diventa autore del proprio sguardo sul presente. Possiamo dire di più: chi arriva porta uno sguardo sul futuro perché intreccia il suo desiderio e le origini del suo mandato migratorio con la prospettiva di speranza che l’ha sostenuto e che qui intravede e costruisce insieme a noi, qui ed ora, un mondo nuovo.

L'esposizione si inserisce nell’ambito di Fr-Agile!, un progetto che ha l’obiettivo di rafforzare il sistema di integrazione dei minori stranieri non accompagnati di Milano, con una particolare attenzione a quelli particolarmente vulnerabili. Nato su impulso del Comune di Milano, è sostenuto da Con i Bambini insieme alle Fondazioni Cariplo e Vismara ed è portato avanti da una rete di nove partner: Cooperativa Farsi Prossimo, capofila del progetto, Cooperative Spazio Aperto Servizi, Comunità Progetto, Fuoriluoghi, Ceasoltreilpregiudizio, Comune di Milano, Save The Children Italia – ETS, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico e Istituto per la Ricerca Sociale.