Mostre 2025 - Casa della Memoria
Mostre 2025

OMBRA DI TUTTI. Dall'Ombra del Monumento a Roberto Franceschi
In occasione della rassegna Cantierememoria 2025-2026, Casa della Memoria ospita la mostra Ombra di tutti dell’artista Patrizio Raso, a cura di Marco Scotini, promossa dalla Fondazione Roberto Franceschi Onlus.

SHOOTING IN SARAJEVO
Nel trentennale degli Accordi di Dayton, che nel 1995 posero fine alla guerra in Bosnia-Erzegovina, la mostra si propone come un’occasione di memoria attiva e riflessione critica sul presente.

COM'È IL CIELO IN PALESTINA
La mostra personale di Giovanni Gaggia intreccia la memoria storica custodita nella Casa della Memoria con una riflessione civile e poetica sull’urgenza etica di prendere posizione attraverso l’arte contemporanea.

PULCI PIÙ DI PRIMA, ORA
In occasione dell’80° Anniversario della Liberazione, l’artista Valerio Eliogabalo Torrisi dialoga con gli archivi resistenti attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

C’è ancora domani, sempre
Per celebrare l'ottantesimo anniversario della Liberazione, Casa della Memoria propone la mostra fotografica e il progetto “C’è ancora domani, sempre” di Claudio Iannone.
Un modo per tenere vivo il messaggio di denuncia, speranza e impegno civile che il film di Paola Cortellesi: “C’è ancora domani”, ha saputo veicolare, in Italia e nel mondo.

Ora e sempre. Quando l’arte è testimonianza
In occasione dell’80° della Liberazione, ANPI Provinciale Milano promuove la mostra “Ora e sempre. Quando l'arte è testimonianza” a cura di Francesca Pensa e Giorgio Seveso e con l'allestimento di Jacopo Muzio.

Rossana Rossanda, la ragazza del Novecento.
L’esposizione Rossana Rossanda. La ragazza del Novecento.
Inaugurazione il 04 marzo 2025, ore 18:00.

LA STORIA DIETRO LE IMMAGINI. Foto del campo di Mauthausen
In occasione dell’ottantesimo anniversario dalla liberazione dei campi di concentramento, ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi Nazisti) presenta a Milano la mostra dal titolo “La storia dietro le immagini. Foto del campo di Mauthausen”.