Cultura. Al Castello Sforzesco "L'Italia sulla neve, gli italiani e gli sport invernali nei periodici illustrati e nella grafica pubblicitaria dalla Raccolta Bertarelli"

Cultura. Al Castello Sforzesco "L'Italia sulla neve, gli italiani e gli sport invernali nei periodici illustrati e nella grafica pubblicitaria dalla Raccolta Bertarelli"

L’esposizione nelle Salette della Grafica da domani fino al 22 marzo 2026, a ingresso libero 

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Milano, 18 dicembre 2025 – In occasione dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, il Castello Sforzesco e la Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” presentano la mostra “L’Italia sulla neve. Gli italiani e gli sport invernali nei periodici illustrati e nella grafica pubblicitaria dalla Raccolta Bertarelli”, un percorso dedicato alla nascita e alla diffusione della cultura degli sport invernali e del turismo sulla neve in Italia. L’iniziativa è inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.
 
Nel corso dell’Ottocento la montagna, da luogo di esplorazioni alpinistiche, diventa progressivamente una meta di villeggiatura: grazie alla comunicazione turistica le località alpine suscitano l’interesse di un pubblico sempre più ampio, trasformando la vacanza in montagna in una vera e propria moda sociale. Il Novecento segna la definitiva nascita del turismo sulla neve, che raggiungerà il suo apice tra gli anni Venti e Trenta, con la costruzione di alberghi moderni e impianti sempre più all’avanguardia: sci e pattinaggio sul ghiaccio si diffondono rapidamente, seguiti da discipline come la slitta, il curling e l’hockey.
Attraverso una selezione di riviste illustrate, cataloghi di vendita, cartoline, dépliant, opuscoli e manifesti pubblicitari provenienti dal ricco patrimonio della Raccolta Bertarelli, la mostra offre uno sguardo originale sullo sviluppo di questi fenomeni, in parallelo alle trasformazioni della moda e della comunicazione visiva legate agli sport sulla neve.
 
“Questa mostra valorizza uno straordinario patrimonio grafico e documentario della città, la Raccolta Bertarelli, raccontando un capitolo fondamentale della storia culturale e sociale italiana – dichiara l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi –. In vista delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, 'L’Italia sulla neve' sottolinea il ruolo centrale di Milano come crocevia di creatività, comunicazione, moda e turismo, capace di leggere la tradizione attraverso uno sguardo contemporaneo e di proiettarla verso il futuro”.
 
La prima parte del percorso approfondisce il rapporto tra l’evoluzione della moda - in particolare quella femminile - e la diffusione degli sport invernali a partire dall’inizio del Novecento. Questo rapporto è testimoniato da una selezione di copertine di riviste illustrate come Il Secolo XX, Varietas, Ars et Labor e La Lettura, messe a confronto con esempi di grafica pubblicitaria legata ai grandi magazzini milanesi: cataloghi di vendita di abbigliamento invernale e di articoli sportivi e manifesti, come quelli firmati da Marcello Dudovich e Giovanni Manca per La Rinascente.
La seconda parte dell’esposizione si concentra sulla promozione delle località turistiche italiane legate agli sport invernali: manifesti, opuscoli, dépliant, cartoline e riviste testimoniano il ruolo centrale svolto da ENIT (Ente Nazionale per l’Incremento delle Industrie Turistiche, fondato nel 1919) e dal Touring Club Italiano, a cui si affiancano le attività promosse da regioni e province - di cui è esempio la copertina della rivista Enrosadira del 1936 firmata da Fortunato Depero - , oltre che dagli alberghi e dalle stazioni sciistiche.
 
Uno sguardo particolare è rivolto a Milano: se la città rappresenta indubbiamente uno dei principali centri urbani da cui si sviluppa il turismo montano, è altrettanto vero che gli sport invernali trovano spazio e apprezzamento anche all’interno della città. Ne sono testimonianza in mostra le vivaci illustrazioni di Achille Beltrame per La Domenica del Corriere, di cui si espone anche una selezione di tavole raffiguranti episodi e curiosità legati agli sport invernali praticati in diverse parti del mondo.
A concludere il percorso, una sezione speciale è dedicata ad esempi di grafica minore e iconici manifesti legati ad alcune Olimpiadi del Novecento, tra cui un pieghevole contenente il programma dei primi giochi olimpici invernali, svoltisi a Chamonix nel 1924.

Aggiornato il: 18/12/2025