Edilizia residenziale pubblica. Efficientamento energetico su 16 edifici, riconosciuto l’interesse pubblico per un progetto condiviso con la città di Bergamo

Edilizia residenziale pubblica. Efficientamento energetico su 16 edifici, riconosciuto l’interesse pubblico per un progetto condiviso con la città di Bergamo

Bottero: “Soddisfatti di questa collaborazione, coadiuvata dal comune gestore MM. Salgono a 102 gli edifici che intendiamo rendere più efficienti grazie ai fondi Repower EU”
 

Milano, 22 febbraio 2026 – Prosegue l’impegno del Comune di Milano per rendere gli stabili di Edilizia Residenziale Pubblica di sua proprietà più efficienti sotto il profilo energetico. La Giunta ha riconosciuto l’interesse pubblico per un nuovo progetto da realizzare attraverso una procedura di Partenariato Pubblico Privato che riguarda tre complessi - per un totale di 16 edifici interessati - nel capoluogo lombardo: via Val Bavona 2, Largo Boccioni 10 e via Cogne 4.
Il progetto è condiviso con il Comune di Bergamo che, a sua volta, ha deliberato l’interesse pubblico per gli interventi di efficientamento energetico riguardanti quattro complessi - per un totale di cinque edifici interessati - che ospitano alloggi pubblici di sua proprietà: via Einstein 51, 53, 55; via Pignolo 42; via Sant’Ambrogio 8, 10, 12 e via Tolstoj 1, 3, 5, 9, 11.
 
Il valore complessivo dei lavori supera i 26 milioni di euro (oltre 19,7 milioni per i complessi di Milano, circa 6,7 milioni per gli edifici di Bergamo).
La ESCo (Energy Service Company) che realizzerà gli interventi dovrà richiedere il finanziamento della misura REPower EU – Missione 7 del PNRR. A seguito del riconoscimento del contributo europeo e degli ulteriori incentivi previsti dal cosiddetto Conto Termico 3.0, i due comuni potranno cofinanziare il partenariato.
Il contributo complessivo massimo previsto a carico del Comune di Milano è di circa 3 milioni di euro.
 
“La collaborazione con Bergamo, favorita dal fatto che MM gestisce il patrimonio ERP di entrambi i comuni, è nata da una esigenza tecnica e si è rivelata una buona pratica amministrativa che speriamo possa essere replicata anche in altre occasioni, qualora si presentassero le condizioni – spiega l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero.
 
Per poter richiedere i contributi europei, infatti, è necessario presentare un progetto del valore economico minimo di 10 milioni di euro, quota che i lavori previsti a Bergamo – nonostante la forte volontà dell’Amministrazione di agire sui suoi immobili ERP – non poteva essere assicurata.
Nel mese di dicembre 2025, la Giunta di Milano si era già espressa a favore di sei progetti di efficientamento energetico da realizzare su 86 stabili di proprietà comunale, avvalendosi della stessa procedura (lavori per oltre 130 milioni di euro) e del cofinanziamento delle risorse previste dalla misura REPower EU.
 
“Milano – aggiunge l'assessore Bottero – sta lavorando con grande determinazione al miglioramento strutturale ed energetico degli immobili che ospitano le case di proprietà comunale, agendo in linea con gli obiettivi ambientali dell’Amministrazione, a cominciare dal Piano Aria e Clima. Siamo quindi molto felici di poter dire che grazie all’avvio di questa nuova procedura di Partenariato Pubblico Privato, potremo arrivare a riqualificare sotto il profilo energetico ben 102 stabili ERP di Milano, intervenendo su isolamento termico, infissi, sistemi di illuminazione a basso impatto e molto altro”.
 
“Con questo intervento potremo riqualificare e valorizzare alcuni stabili di Edilizia Residenziale Pubblica, migliorandone in modo significativo l’efficienza energetica – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bergamo Ferruccio Rota –. Si tratta di un’azione strategica che si inserisce tra i principali obiettivi dell’Amministrazione comunale sul fronte del miglioramento strutturale e dell’adeguamento energetico del patrimonio SAP, con l’intento di garantire edifici più sostenibili, sicuri e confortevoli per i cittadini che vi abitano, oltre a una riduzione dei consumi e dei costi di gestione nel lungo periodo”.
 
Secondo quanto prevede l’iter del Partenariato Pubblico Privato, sulla base del contenuto della proposta d’interesse per le due Amministrazioni, il Comune di Bergamo pubblicherà un bando di gara al fine di individuare la ESCo che potrà fare richiesta dei contributi previsti dalla misura REPower EU, realizzare gli interventi ed essere responsabile della futura conduzione e manutenzione degli impianti.

Aggiornato il: 22/02/2026