Letture Giugno 2024

Giovedì 06/06/2024, ore 18.00 - Piccoli resistenti. Storie possibili di infanzie partigiane di Raffaele Mantegazza, Nicolò Crotti e Chiara Villa

Presentazione Anpilibri. 

Il testo parte dalle vicende di deportati e deportate nei campi di sterminio della provincia di Monza e Brianza e prova a immaginare le loro infanzie. Bambini e bambine comuni, alle prese con le vicende tipiche di ogni infanzia; bambine e bambini che chiedono di crescere, di essere accuditi e protetti, di avere un confronto con gli adulti e con i coetanei. Questo libro si assume il rischio dell'invenzione e della narrazione perché gli autori sono convinti che i protagonisti della Storia con la S maiuscola debbano essere presentati ai ragazzi e alle ragazze (ma anche agli adulti) come persone la cui normalità ce le rende più prossime, più vicine, più umane.  

Saranno presenti gli autori. Modera Marco Cavallarin.

Giovedì 13/06/2024, ore 18.00 - Il bombarolo di Paolo Morano e Massimo Pisa

Presentazione Anpilibri. 

Paolo Morando e Massimo Pisa ricostruiscono i fatti e i profili dei personaggi coinvolti nello scoppio della bomba mano a Milano il 17 maggio 1973, esaltando i chiaroscuri di una vicenda che è la sintesi perfetta della stagione della “strategia della tensione”. Con tutte le ambiguità degli apparati dello Stato.  

Saranno presenti gli autori. Introduce l’incontro Roberto Cenati.

Venerdì 21/06/2024, ore 20:30 Gruppo di lettura online su Teams - Febbre di Jonathan Bazzi

Nell’ambito di Milano Pride 2024, come spunto di riflessione del gruppo di lettura online su Teams di venerdì 21 giugno, alle ore 20:30, parleremo del romanzo "Febbre" di Jonathan Bazzi.

«Questa è una storia del tempo nuovo: perché il fuoco è sorprendentemente altrove rispetto a dove è stato messo fin qui da letteratura e senso comune. Esula dai giudizi e sposta il baricentro sull’accettazione delle fragilità. Una lingua contaminata – la lingua di una periferia dove si parla un pidgin febbrile di milanese, napoletano, pugliese e siciliano – a tratti interrotta, a tratti fluida, distorce, denuncia, svela, innalza e abbassa la soglia della gioia. Così il protagonista, creatura in divenire, non cerca un’identità, o almeno non nelle categorie esistenti, ma ne inventa una sua personale.» Teresa Ciabatti

Per iscrizioni e info c.casadellamemoria@comune.milano.it