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Home Less Home

dal 05 set 2021 al 24 ott 2021
Mostra

La video-installazione site-specific di Paola Di Bello propone, con le immagini dei nuovi spazi dell’abitare dei senzatetto milanesi di questi ultimi anni, un percorso artistico che ipostatizza l’ordinario, dove “l’arte è il punto di partenza di un processo di conoscenza”.

Apre al pubblico il 5 settembre 2021 la mostra “Home less Home”, promossa da Casa della Memoria e dal Comune di Milano con la collaborazione della Galleria Bianconi di Milano.

Nella mostra Home Less Home Paola Di Bello descrive le storie dei senzatetto cercandole dentro le loro case precarie, negli oggetti che le compongono, nelle cose eccezionali che le rendono uniche. Si tratta di misere possibilità e di grandi ambizioni: materassi, libri, santi e rosari, memorie domestiche, una scatola di cartone che diventa un monolocale di un metro cubo, una coperta tesa sopra un soffione di aria calda che esala da una grata in una strada del centro pronta a volare, a staccarsi dalla realtà.  

L’occasione del Salone del mobile diventa un pretesto per un ripensamento ormai necessario e stringente, l’occhio fotografico sposta l’accento dall’essere, allo stare e infine all’avere. Vede e immortala la povertà contemporanea, vite che si muovono in trincee urbane stese su linee di combattimento che si spostano ogni giorno secondo il calendario delle aperture dei negozi.  Il centro della città diventa il luogo prediletto dei senzatetto perché nell’indifferenza della moltitudine trova ristoro la paura di essere bersaglio della cattiveria gratuita di qualcuno. 

Paola Di Bello, milanese di adozione, è nata a Napoli nel 1961. Fotografa e videomaker, si forma come artista nello studio del padre Bruno. Con la sua ricerca indaga alcune problematiche sociopolitiche della città contemporanea, entrando in situazioni di vita quotidiana - spesso caratterizzate da un profondo disagio umano – che determinano uno spostamento del punto di vista dell’osservatore. Ha ideato campagne fotografiche sul tema delle periferie urbane, delle favelas sudamericane, degli homeless e delle comunità Rom, viaggiando tra New York e Baghdad, Tokyo e Napoli, la Romania e Mirafiori.
Dal 2006 è titolare della cattedra di Fotografia dell’Accademia di Brera, dove attualmente coordina il Biennio specialistico di Fotografia