Sagra di Baggio 2025. Il Fotoracconto

Sagra di Baggio 2025. Il Fotoracconto

Milano, 22 ottobre 2025 – La 397^ edizione della Sagra di Baggio si è distinta come una fra le più partecipate e di successo nella sua storia recente. Merito della varietà e del numero d’iniziative susseguitesi dal 17 al 19 ottobre, all’insegna del "fare comunità" fra il Municipio 7, i cittadini, le istituzioni, gli enti del terzo settore, gli artisti, gli artigiani e i visitatori.

Il tradizionale calore della festa, unito alle condizioni meteo favorevoli, ha consentito alle migliaia di avventori da ogni parte della città – e anche da fuori – di godersi gli eventi sparsi per le vie, le piazze e il parco del caratteristico Borgo di Baggio, la maggior parte dei quali all’aperto.

Non sono mancate le iniziative presso la biblioteca locale, le corti e le sedi delle associazioni, le cui proposte hanno rappresentato un fiore all’occhiello per il coinvolgimento generato: un riconoscimento concreto all’impegno che questi volontari dedicano alle persone più svantaggiate, bisognose di attenzioni o con disabilità, e al quartiere.

Mostre, visite guidate, concerti, balli, conferenze, giochi per grandi e piccini, letture, sport, danza, esibizioni, artigianato locale, teatro, street food, cabaret, punti medici e di ascolto, con idee per ogni età.

I più giovani hanno avuto modo d’immergersi in attività ludico/sportive, dove il divertimento si è fatto strumento di aggregazione per le famiglie e di apprendimento per i bambini. La narrativa, per grandi e piccoli, ha avuto tanto spazio: dalle fiabe rivisitate attraverso le maschere della Commedia dell’Arte alle maratone di lettura.

Il consueto ponte fra tradizione e contemporaneità si è concretizzato nelle celebrazioni per l’Ottantesimo Anniversario della Liberazione dal nazifascismo e la fine della Seconda Guerra Mondiale, cui l’edizione di quest’anno ha fatto riferimento con diversi appuntamenti. Importanti, in tal senso, le parole della Presidente del Municipio 7 - Silvia Fossati - in occasione della posa della corona al Monumento ai Caduti di Baggio in piazza Stovani, sabato 18 mattina, con un discorso che ha richiamato ai valori di libertà, sacrificio e pace in uno scenario internazionale difficile.

Gli spettacoli hanno affollato piazza Anita Garibaldi: l’eleganza jazz e il lascito paterno di Paolo Jannacci hanno chiuso la prima serata - venerdì 17 - rievocando un’esibizione di Enzo Jannacci a Baggio risalente a sessant’anni fa, come ricostruito dall’Assessore alla Cultura Manuel Sciurba presentando l’evento.

Sabato 18, la contagiosa ilarità di Max Cavallari ha ricordato gli amati Fichi d’India e coinvolto gli spettatori in uno spettacolo di cabaret molto apprezzato, aperto dall’originale proposta del collettivo rock Italdesound e chiuso dallo swing & roll dei Re-Beat, che hanno fatto cantare e ballare fino a tarda notte.

Nella giornata conclusiva di domenica 19 ottobre, il Premio Orghen d’Or è andato a due realtà che si spendono con merito sul territorio: Libreria Linea di Confine e Associazione Amici Contro la Droga. L’Assessora all’Ambiente del Comune di Milano, Elena Grandi, ha speso per l’occasione parole profonde nei confronti della laboriosità e dell’accoglienza locali. In serata, prima l’energico rock blues degli Indako e poi i ritmi ballabili dei The Funky Machine hanno spianato la strada all’atteso concerto di Johnson Righeira, i cui classici senza tempo e l’arguta briosità hanno catturato gli spettatori, anche con aneddoti peculiari che legano il vissuto dell’artista a Baggio.

L’Amministrazione Comunale e il Municipio 7 intendono quindi ringraziare i partecipanti alle attività, il pubblico e i volontari delle associazioni, che con il loro impegno hanno contraddistinto un’altra edizione della Sagra di Baggio da consegnare agli annali.

Una tradizione preziosa che celebra il patrimonio locale per insegnare, fin da piccoli, l’importanza della cooperazione e della creatività, in un grande quartiere con un piccolo borgo nel cuore.

Aggiornato il: 22/10/2025