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La zattera di carta

dal 11 set 2019 al 03 ott 2019
Mostra

Per avvicinarsi alla Giornata nazionale delle vittime dell’immigrazione, che cade il 3 ottobre, Casa della Memoria propone la mostra del giovane artista Michele Ciardulli: La zattera di carta.

L’installazione prende spunto dal famoso dipinto La zattera della Medusa di Théodore Géricault, che per la sua potenza drammatica si è impresso nella memoria collettiva non solo francese, diventando simbolo di degrado politico e civile

Per l’Europa e per l’Italia di oggi, la zattera è anche metafora del periglioso viaggio che i migranti compiono per attraversare il Mediterraneo. Uomini donne e bambini, che fuggono dalla miseria ed dalla guerra nella speranza di un futuro migliore, anche loro in bilico tra la speranza e la disperazione. 

Tutto attorno alla zattera di carta si alternano, ad alte figure che osservano immobili la scena, pile regolari di fogli stampati che offrono al visitatore la riproduzione di articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

L’opera tridimensionale è accompagnata da un video che mostra il quadro originale di Géricault ridisegnato dal giovane artista, nel quale i personaggi lasciano il posto ad un insieme di sagome confuse: identità cancellate come quelle di chi arriva da troppo lontano per essere riconosciuto come essere umano

In occasione dell’evento DISTINTI MA NON DISTANTI Fem Human Library: antologia sulle migrazioni, è stato proposto a tutto il pubblico di CANTIEREMEMORIA 2020 la video-performance RE-ACTION dell’artista Michele Ciardulli, realizzata con la compagnia teatrale Dunamis (link:https://youtu.be/v2BA7rBpuTg).

 

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