Ethaka - Mozambico

Il progetto intende contribuire a raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e aumentare il reddito della popolazione del Mozambico promuovendo un accesso al cibo per tutti e una produzione alimentare diversificata ed ecologicamente sostenibile e favorendo l’accesso al mercato dei piccoli produttori rurali. In particolare, il progetto si propone di far adottare a famiglie e istituzioni delle province di Zambezia e Nampula un modello agricolo di produzione e consumo sostenibile e che soddisfi le esigenze nutrizionali di tutti promuovendo un’alimentazione diversificata.  

Data inizio: giugno 2022

Data fine: dicembre 2025


Partenariati

  •  ICEI – Istituto Cooperazione Economica Internazionale(capofila)
  •  AICS
  •  Agenzia nazionale per le aree protette-Akz
  •  Associazione Mani tese
  •  Comune di Milano
  •  Helvetas – Swiss Intercooperation
  •  Universidade Lurio
  •  Direcção Provincial de Agricultura e Pesca de Nampula
  •  Serviço Provincial de Ambiente da Zambezia
  •  Faculdade de Engenharia Agronomica e Florestal – Universidade Zambeze
  •  Istituto Oikos
     

Insieme ai già citati partner locali Il progetto “Ethaka-un modello di produzione agricola e consumo sostenibile per la resilienza climatica e la sicurezza alimentare e nutrizionale” si propone di promuovere tecniche agricole per favorire la resilienza delle comunità locali quali i Sistemi AgroForestali(SAF) e l’agroecologia e di rispondere alle esigenze di diversificazione delle fonti di sostentamento della comunità attraverso lo sviluppo di attività generatici di reddito alternative basate sulle potenzialità locali. Inoltre intende rispondere al problema della malnutrizione attraverso il miglioramento delle conoscenze sulle esigenze nutritive sull’importanza di una dieta varia. Ai bisogni rilevati si aggiunge la necessità di una strategia di sviluppo basata su un approccio di agricoltura sostenibile, in grado di coniugare le esigenze agricole con quelle ambientali sul piano istituzionale. L’iniziativa affronta questi bisogni promovendo un programma di sviluppo di capacità rivolto a funzionari e tecnici delle autorità pubbliche, affinché possano offrire un accompagnamento di qualità ai produttori, oltre che per favorire azioni di advocacy volte a incidere a livello municipale, provinciale e nazionale sulle politiche agricole e ambientali, a favore di un modello agricolo in equilibrio con l’ambiente. Cuore pulsante di questa componente sarà la creazione di un “Centro di Innovazione, divulgazione e formazione permanente in Sistemi AgroForestali (CISAF)”, che supporterà l’innovazione e incentiverà opportunità di collaborazione interdisciplinare.

  • Le famiglie delle zone di intervento-in particolare ragazze adolescenti, in gravidanza e in allattamento e bambini sotto i cinque anni di età-hanno accesso a un’alimentazione nutriente e sicura e a prodotti agricoli sani e di prossimità.
  • Supportare piani di riforestazione di mangrovie per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici urbani e periurbane per implementare l’agroecologia.
  • Analisi della vulnerabilità climatica delle comunità e azioni di resilienza per la conservazione.
  • Realizzazione di attività come la piscicoltura, l’apicoltura, l’allevamento di specie quali anatre, conigli e capre, coltivazioni orticole.
  • Le famiglie di produttori di alimenti su piccola scala nei territori d’intervento-in particolare donne e giovani-aumentano, diversificano e aggiungono valore alla produzione agricola secondo un approccio circolare basato sui sistemi agroforestali
  • Le istituzioni municipali, provinciali e nazionali promuovono politiche pubbliche basate sul modello di agricoltura sostenibile e sistemi alimentari proposto.
  • Stoccaggio e trasformazione di alimenti per la conservazione e la vendita.
  • Miglioramento dell’attività agricola, la diversificazione delle attività produttive e la promozione di un modello alimentare più nutritivo.
  • Creazione di un “Centro di innovazione ,divulgazione e formazione permanente in Sistemi Agro-Forestali-CISAF”.
  • Advocacy per l’ Agricoltura Sostenibile e Sistemi Alimentari Sostenibili(inclusa Food Policy Urbana).
  • Sensibilizzazione su buone pratiche nutrizionali e WASH (Water, Sanitation and Hygiene).
  •  Screening e supporto ai casi di malnutrizione infantile.
     

  • Creare le basi per garantire competenze e sicurezza alimentare a tutte le persone e le comunità destinatarie in particolare ragazze adolescenti, in gravidanza e in allattamento e bambini sotto i 5 anni di età hanno accesso a un’alimentazione nutriente e sicura e a prodotti agricoli sani e di prossimità.
  • Le famiglie di produttori di alimenti su piccola scala nei territori d’intervento-in particolare donne e giovani-aumentano diversificano e aggiungono valore alla produzione agricola secondo un approccio circolare basato sui sistemi agro forestali.
  • Rafforzamento delle competenze tecniche e organizzative dei piccoli produttori favorisce l’inclusione sociale e la creazione di nuove opportunità economiche, generando benefici duraturi per le famiglie coinvolte e per l’intera comunità.
  • Le istituzioni municipali, provinciali e nazionali promuovono politiche pubbliche basate sul modello di agricoltura sostenibile e sistemi alimentari proposto