Progetto PAISIM - Senegal
Il progetto
Soltanto il 50% del totale della popolazione senegalese è considerato potenzialmente attivo e poco più della metà di questo è compresa tra i 15 e i 35 anni. Il 54% dei cittadini che vive in Senegal è sotto la soglia di povertà, ponendo il Paese al 17° posto nella classifica del 2014 di Index Mundi sul tasso di povertà della popolazione.
Una delle principali fonti finanziarie che dà modo alle famiglie senegalesi di accedere ai consumi e agli investimenti è rappresentata dalle rimesse dei migranti. Il settore primario è ancora il più importante del Senegal, ma il cambiamento climatico si prevede che causerà entro il 2050 un aumento del numero di persone che soffrono la fame. Il 70% infatti del modello produttivo prevalente è quello dell’agricoltura familiare, avente come base le federazioni contadine, le quali hanno notevolmente contribuito allo sviluppo locale.
Le micro imprese rurali (MIR) sono soggetti economici informali, privi di documentazione giuridica adeguata e tra gli attori più importanti dello sviluppo socio-economico e delle possibilità di impiego del Senegal. La vulnerabilità strutturale delle MIR incide sulla loro sostenibilità (finanziaria e sociale). Le MIR possono contribuire in modo decisivo all’incremento della redditività delle attività agricole. Di particolare interesse sono le MIR “verdi” (produzione biologica, energia da fonti rinnovabili utili all’agricoltura; agro-forestiera; protezione biodiversità anche con biotecnologie).
Il partenariato prevede la partecipazione di:
- CISV Onlus - Comunità Impegno Servizio Volontariato Onlus (capofila)
- ASESCAW (Amicale Socio-Economique Sportive et Culturelle des Agriculteurs du Walo)
- FAPAL (Fédération des Associations Paysannes de la Région de Louga)
- Association Sunugal
- RE.TE. Associazione di tecnici per la solidarietà e cooperazione internazionale
- Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli (IPSIA)
- Associazione socio culturale Sunugal
- Associazione Creditosud; Etimos Foundation
- Centro Interdipartimentale di Ricerca e Cooperazione Tecnico Scientifica con i Paesi del Sahel e dell'Africa Occidentale (UNITO -C.I.S.A.O.) - Università degli Studi di Torino
- Comune di Milano
- Comune di Torino
Il progetto ha una durata prevista di 36 mesi, da giugno 2017 a maggio 2020.
Il progetto intende contribuire alla riduzione della povertà e delle cause profonde delle immigrazioni irregolari attraverso il sostegno dell’economia rurale nel nord del Senegal. In particolare si intende:
1. Rafforzare il tessuto imprenditoriale agricolo, ecologico, sociale ed inclusivo della zona rurale nelle Regioni di Thiès, Louga e Saint Louis.
2. Sostenere le iniziative economiche originate dai migranti nelle Regioni di Saint Louis, Louga e Thiès.
• Selezione trasparente di min.210 Micro-Imprese Rurali MIR (min.70% promosse da donne e giovani) di produzione agro-zootecnica, di servizi nel settore primario e di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico
• Analisi bisogni specifici e accompagnamento MIR per la formalizzazione giuridica
• Appoggio tecnico di 210 MIR; educazione finanziaria e formazione per gestione dei rischi; appoggio a promozione e commercializzazione delle MIR
• Selezione trasparente di 10 idee di Impresa di Iniziativa Migrante (IIM) nel settore primario o “verde” presso il B.A.S.E.
• Formazione tecnica ed educazione finanziaria per le IIM
• Elaborazione di un sistema di rating per accesso al credito delle MIR con obiettivi economico-sociali
• Messa a disposizione di un fondo per investimento volto al credito delle imprese rurali certificate
• Elaborazione modello di utilizzo dei fondi d’investimento sulla base della sperimentazione realizzata
• Promozione, diffusione e comunicazione presso lo sportello B.A.S.E. a Milano e a Torino
1. 150 Micro-Imprese Rurali che intervengono nella produzione, trasformazione, commercializzazione agricola o “verdi” sono economicamente e finanziariamente sostenibili
2. Almeno 10 Micro-Imprese Rurali che intervengono nella produzione, trasformazione, commercializzazione agricola o “verdi” di iniziativa migrante sono ideate nello sportello B.A.S.E. in Italia e avviate nelle Regioni di Thiès, Louga e Saint Louis
3. Un sistema di partecipazione e certificazione (rating) utile per l’accesso al credito delle Micro Imprese Rurali aventi obiettivi economici e sociali è sperimentato ed organizzato dall’impresa sociale CAPER SAS ed è funzionante
4. Un modello di utilizzo dei fondi per l’investimento volti al credito delle micro imprese rurali e alle imprese di iniziativa migrante è sperimentato e funzionante