Calendario eventi
In questa pagina è possibile consultare il calendario degli eventi e delle attività ospitate da Casa dei Diritti.
Porrajmos: il genocidio di Rom e Sinti
In occasione della Giornata della Memoria, Casa dei Diritti ha proposto un incontro sul Porrajmos (“grande divoramento”, “devastazione”) o Samudaripen ("tutti uccisi"), termini della lingua romanès con cui Rom e Sinti indicano il genocidio subìto durante la Seconda Guerra Mondiale ad opera del nazifascismo. Un massacro spesso ignorato tra gli eventi della grande storia, che conta tra le duecentocinquantamila e il milione e mezzo di vittime in tutta Europa.
Questa scelta commemorativa di Casa dei Diritti è partita dall'esigenza di divulgare conoscenza storica e costruire memoria, per prevenire e contrastare nuove forme di intolleranza e discriminazione.
Durante l'incontro, il regista Andrea Segre ha introdotto il suo documentario "Lo sterminio dei popoli zingari". Sono intervenuti Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute, Ida Castiglioni, prof.ssa di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi dell'Università degli Studi di Milano Bicocca e Giorgio Bezzecchi, Museo del Viaggio APS.
Il dialogo è stato moderato da Miriam Pasqui, responsabile Unità Diritti e Grave Emarginazione del Comune di Milano.
Ore 18:30 - Presentazione del libro "Femminismo di periferia"
In Femminismo di Periferia, Martina Miccichè ci propone una riflessione sul tema della "periferia", visto da diverse angolazioni: la periferia è spazio urbano, è ambiente sociale, fatto dalle persone che ci vivono e che spesso rimangono ai margini, tagliate fuori da opportunità, risorse e servizi.
Si parla anche del "centro" inteso come centro cittadino geografico, ma anche centro e spazio di accumulo del potere in cui vengono mantenute le disuguaglianze e l’ingiustizia sociale.
In particolare, l’autrice si sofferma sull’organizzazione sessista delle città, sul razzismo urbano e istituzionale, analizza gli stereotipi di genere e lancia una sfida a chi popola le periferie: quella di diventare centrali nel cambiamento sociale.
Durante la presentazione, Miriam Pasqui, responsabile Unità Diritti e Grave Emarginazione ha introdotto il dialogo tra Andrea Comollo, responsabile Comunicazione e Programma Italia WeWorld, e l'autrice Martina Miccichè, scienziata politica, fotoreporter, scrittrice.
D.R.O.M. - Diritti, Riconoscimento, Opportunità, Memoria per la cultura romanì
In occasione della II Settimana di azione per la promozione della cultura romanì e per il contrasto all'antiziganismo, iniziativa promossa dall'UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, la Casa dei Diritti, in collaborazione con ICEI e il Museo del Viaggio, ha ospitato un evento speciale, per approfondire la conoscenza della cultura romanì, spesso vittima di stereotipi e pregiudizi e per sensibilizzare il pubblico sulle diverse forme di discriminazione che colpiscono questa comunità.
Tra gli interventi svolti, “Tra memoria e cultura, Il Museo del Viaggio e la storia delle comunità Romanès” con Giorgio Bezzecchi e Maurizio Pagani e l'esibizione del coro Akanà, diretto da Emanuela Campagnoli.
Casa dei Diritti, in collaborazione con il Museo del Viaggio "Fabrizio De Andrè" e nell'ambito della settimana di promozione della cultura romanì e contrasto all'antiziganismo, ha ospitato una mostra che vuole essere un ponte tra culture, un'occasione per conoscere e apprezzare la ricchezza della cultura Romanì, troppo spesso vittima di pregiudizi e stereotipi.
Attraverso oggetti di vita quotidiana, abiti, utensili, fotografie e ritratti, la mostra ha condotto gli spettatori in un viaggio alla scoperta della storia e delle tradizioni delle popolazioni Romanì. I pannelli esplicativi, chiari e accessibili, hanno aiutato a decostruire pregiudizi e a comprendere il valore di un patrimonio culturale che è parte integrante dell'identità europea.
Presentazione del libro "Omosessualità in divisa. Forze dell'ordine, forze armate e comunità LGBTQ+"
"L'idea che vi fosse un gruppo di persone che in sé possedevano sia la condizione di essere omosessuali o transessuali, sia la condizione di essere persone in divisa, mi sembrava dirompente rispetto agli stereotipi esistenti nel mondo LGBTI, nel mondo delle forze dell'ordine e in generale nella società italiana, dove ogni aspetto tende a essere ideologizzato: essere omosessuali è di sinistra, essere poliziotti è di destra. Queste due caratteristiche apparentemente in conflitto, questa discrepanza, per me era molto interessante. Di fatto come LGBTI in divisa ci troviamo a vivere una doppia discriminazione: come omosessuali nei nostri ambienti di lavoro e non, e come persone in divisa nell'ambiente LGBTI e non".
Dialogo tra Carlo Scovino, autore del libro, e Miriam Pasqui, responsabile dell'Unità Diritti e Grave Emarginazione del Comune di Milano.
Hanno partecipato Marcello Libriani e Stefano Grillo, attivisti di Polis Aperta.
Presentazione del libro "Il gender spiegato bene"
Nel contesto degli eventi promossi dalla Rete Re.A.DY per la Giornata internazionale contro l'omolesbobitransfobia ed in collaborazione con la Casa Editrice "Sonda" e la Libreria "Antigone", Casa dei Diritti ha ospitato un momento di confronto, che prende spunto da "Il gender spiegato bene" di Diane Ehrensaft e Michelle Jurkiewicz.
Sono intervenuti Annalisa Falcone, Pedagogista e formatrice, Daniel Portolai, Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo clinico, Anna Origgi, Dirigente IC Montessori di Bollate e Giovanna Mezzatesta, Dirigente Liceo Bottoni di Milano.
Corpi e politica: narrazioni dalla marginalità alla riappropriazione dell’autonomia nella società e nelle politiche di controllo dagli anni 70 ad oggi.
Il tema dell'evento riguarda il ruolo politico che i corpi, in particolare quelli non conformi al sistema binario dei generi, hanno avuto nel processo storico e culturale di emancipazione, rappresentazione e visibilità delle soggettività queer, rilevandone la strategica importanza come strumento di riconoscimento sociale e rivendicazione dei diritti.
Dopo i saluti istituzionali da parte dell'Assessorato al Welfare e Salute e l'introduzione di Miriam Pasqui, responsabile Unità Diritti e Grave Emarginazione, sono intervenuti Tiziana Bianchini, Responsabile Area Immigrazione e Tratta degli Esseri Umani, Coop Lotta contro l'Emarginazione e Porpora Marcasciano, Presidente Commissione Pari Opportunità del Comune di Bologna, candidata al Nobel per la Pace 2025.
L'evento è stato realizzato in collaborazione con Libreria Antigone Milano.
Presentazione del libro "Rivoluzione non binaria"
Che cosa significa essere persone non binarie? Perché si parla di questa identità solo adesso? E come mai mettere in discussione il binarismo di genere fa così paura? In questo saggio Lou Ms.Femme, attivista e autor* trans* non binaria, risponde a queste e molte altre domande, colmando un vuoto non più accettabile: l’assenza pressoché totale di letteratura sulle identità non binarie in Italia. Procedendo a ritroso in un percorso intimo, storico e antropologico insieme, viaggiamo da Stonewall alle isole Samoa, scopriamo le relazioni tra binarismo e colonialismo e comprendiamo le radici profonde dell’enbyfobia.
In dialogo con Ella Bottom Rouge, autrice del libro, artista queer e fondatrice della Rouge Academy, un confronto sulla necessità di creare cultura attraverso la scrittura di libri, la creazione di spazi da attraversare in maniera sicura e luoghi di aggregazione in grado di riconoscere la comunità LGBTQIA+ e rispettarla.
L'incontro è stato moderato da Davide Bombini, Rainbow Desk.
Antidoti. Parole, Resistenza, Cambiamento.
"La lingua è uno strumento che permette agli esseri umani di concettualizzare la realtà [...]. Tra le nuove realtà introdotte dalla tecnologia c’è la possibilità di essere in contatto costante con la diversità altrui, e le parole sono lo strumento principale di mediazione fra le differenze. Abbiamo bisogno di un nuovo lessico per rappresentare tutti i tipi di diversità: etiche, religiose, di genere, di orientamento sessuale, di disabilità, neuroatipicità ecc. È un momento storico in cui la lingua ribolle. Di fronte a ciò possiamo irrigidirci sulle nostre posizioni, oppure abbracciare l’idea del cambiamento come qualcosa che ci fa crescere" (Vera Gheno).
Cos'è il linguaggio ampio? Usarlo, anche nelle istituzioni, può aiutarci a decostruire stereotipi e pregiudizi? Qual è il rapporto tra linguaggio, pensiero e realtà?
Un incontro con la nota sociolinguista Vera Gheno, ricercatrice ed insegnante presso l'Università di Firenze, per riflettere sul valore del linguaggio ampio come strumento di prevenzione e contrasto delle discriminazioni. Sono intervenuti Lamberto Bertolé, Assessore al Welfare e Salute, Miriam Pasqui, responsabile Unità Diritti e Grave Emarginazione e Davide Bombini, per Rainbow Desk e Cooperativa Lotta contro L'Emarginazione.
L'evento è stato realizzato in collaborazione con Libreria Antigone Milano.
Ore 16:30 - Innaturalmente Donna: [R]esistenza di un corpo intersex
Casa dei Diritti e la Biblioteca Oglio inaugurano l'esposizione dell'artista Mel Kurutta attraverso un dialogo tra l'artista e il pubblico, con la moderazione di Silvia Molè.
Una mostra che rappresenta la "(r)esistenza di un corpo la [r]esistenza di un corpo intersex, ovvero con variazioni innate nelle caratteristiche di sesso: non esistono solo “rosa” e “azzurro”, bensì molte sfumature intermedie".
L'esposizione sarà visitabile dal 24 ottobre all'8 novembre presso la Biblioteca Oglio in via Oglio, 18.
Ingresso libero e gratuito.
Ore 18:30 - Decolonizzare lo sguardo. Riflessioni di una donna nera, spunti per sfidare gli stereotipi razzisti.
A partire dal corpo di donna Nera, Grace Fainelli esplora le tracce della storia coloniale che ancora oggi plasma gli immaginari collettivi, si interroga su cosa significhi abitare un'identità afrodiscendente e come la decolonialità possa essere la strada verso l'autodeterminazione.
Modera Jada Bai, docente di lingua cinese e mediatrice culturale.
Aggiornato il: 27/10/2025