Gestione degli alberi

Il patrimonio arboreo del Comune di Milano è costituito da oltre 240 mila alberi. 
Il 60 per cento degli alberi è distribuito in parchi e giardini, il 29 per centro in filari alberati e il rimanente 11 per cento nelle scuole o nelle aree verdi di pertinenza degli edifici comunali.
Le specie botaniche più diffuse sul territorio comunale sono:

  • aceri (Acer);
  • platani (Platanus)
  • tigli (Tilia), che costituiscono nel totale quasi la metà del patrimonio arboreo (47%).

Gli alberi a Milano devono convivere con una serie di costrizioni che spesso ne compromettono la crescita in particolare:

  • scarsa attenzione nell'evitare danneggiamenti alle radici
  • spazi limitati di crescita da condividere con l’uomo
  • siti di crescita "difficili",  spesso  sollecitati da interventi nel sottosuolo
  • viabilità stradale e cantieri.

Anche la piovosità è influenzata da annate e stagioni molto piovose e altre decisamente siccitose. La tendenza è verso una stagione arida agli effetti pedologici, quindi con ridotto accumulo di humus.

Il clima influenza fortemente la crescita e l'attecchimento degli alberi, nonché lo sviluppo di particolari patologie. Importanti sono le frequenze e la distribuzione delle piovosità.

Soprattutto nel territorio urbanizzato gli alberi devono convivere con gli impianti tecnologici presenti nel sottosuolo: un fattore importante sia in fase di progettazione per l'inserimento di nuove alberature che in fase di manutenzione o di interventi riguardanti gli stessi impianti tecnologici.

Le attività di manutenzione e cura degli alberi consistono in:

  • potatura
  • rimonda (potatura che elimina i rami secchi o eccedenti degli alberi)
  • spollonatura (asportazione di polloni, germoglio che si sviluppa dal rizoma o dal tronco di una pianta, per evitarne l’impoverimento vegetativo)
  • monitoraggio
  • abbattimento
  • ripiantumazione.

Queste attività vengono eseguite in coordinamento con:

  • Polizia Locale per intervenire sulle alberature stradali
  • Atm per coordinare tutti gli interventi che hanno interferenze con le linee tranviarie o filobus
  • lavori stradali che impattano i siti di crescita degli alberi.

Per quanto concerne la potatura, oggi gli interventi sugli alberi sono cambiati. In particolare i cicli di potatura, dove necessari, devono tener conto di:

  • genere e specie
  • monitoraggi e dell’archivio dei sinistri
  • sito di radicazione: filari stradali, parchi, scuole, vicinanza a edifici, illuminazione pubblica, impianti semaforici e linee elettrificate. 

Riguardo alla sostituzione delle alberature presenti (quindi all'abbattimento e ripiantumazione) le principali cause che determinano tale intervento interessano piante non secche o non vegete (66 %) o piante che presentano gravissimi difetti morfologici e strutturali (20%). Ulteriori cause sono le avverse condizioni meteorologiche, malattie, atti vandalici, danneggiamenti causati da incidenti stradali, alberi radicati in aree di cantiere e problemi chimici del terreno.

Argomenti: 

Aggiornato il: 29/11/2022