Linee di indirizzo per lo sviluppo delle attività amministrative in materia urbanistico – edilizia
12/06/2025
Leggi tutto
Al fine di garantire, in via ordinaria e fino all’avvenuta efficacia della variante di PGT in redazione, la coordinata e uniforme prosecuzione dell’attività di istruttoria degli interventi edilizi urbanistici, meglio definendo le ipotesi al ricorrere delle quali possa procedersi tramite titolo edilizio, permesso di costruire convenzionato e piano attuativo, l’Amministrazione Comunale ha emanato gli atti di seguito riportati.
- La Giunta Comunale con Deliberazione n. 552 del 7 maggio 2025 ha approvato l’aggiornamento delle linee di indirizzo per lo sviluppo delle attività amministrative in materia urbanistico – edilizia
- Con Determinazione Dirigenziale n. 4192 del 27 maggio 2025 del Direttore della Direzione Rigenerazione Urbana di concerto con il Direttore della Sirezione Specialistica Attuazione Diretta PGT e SUE, sono state adottate Indicazioni in merito all’Applicabilità, coerentemente alle norme del vigente PGT, delle “Linee di indirizzo per lo sviluppo delle attività amministrative in materia urbanistico – edilizia” di cui alla Deliberazione della Giunta Comunale n. 552 del 07/05/2025
- Con Disposizione di servizio n. 2/2025 del 30 maggio 2025 della Direzione Rigenerazione Urbana e della Direzione Specialistica Attuazione Diretta PGT e SUE, in esecuzione della Determina Dirigenziale n. 4192 del 27 maggio 2025, sono state definite le attività di supporto del Gruppo di Lavoro, di cui alla Disposizione di servizio 4/2025
Commissione per il Paesaggio
21/05/2025
Leggi tutto
Ad esito delle dimissioni di 14 su 15 membri della Commissione per il Paesaggio comunale, si informa che sono venuti meno i requisiti per l’esercizio delle funzioni amministrative in materia paesaggistica da parte del Comune di Milano, e pertanto, in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 80 comma 9 della L.R. 12/05, e s.m.i., le funzioni amministrative riferite al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche di cui all’art. 146 del D.lgs. 42/04 e D.P.R. 31/2017, irrogazione delle sanzioni , rilascio degli accertamenti di compatibilità paesaggistica di cui all’art. 167 del D.lgs. 42/04, ed espressione dei pareri ad esse connessi da parte della Commissione per il Paesaggio, sono esercitate temporaneamente dalla Città Metropolitana di Milano, a far tempo dal 12 maggio 2025, sino alla avvenuta nomina di una nuova Commissione Comunale.
Pertanto in questo arco temporale, tutte le istanze di autorizzazione paesaggistica e compatibilità, dovranno essere presentate presso la Città Metropolitana di Milano.
I dati relativi alle pratiche in corso sono trasferiti a Città Metropolitana, titolare del trattamento per i dati personali, a far tempo dal 12 maggio 2025, ai sensi del GDPR Regolamento Europeo UE 2016/679.
ChiudiGestione dei materiali da scavo
In base alla vigente normativa in materia, l’operatore che realizzi interventi edilizi può scegliere di gestire i materiali da scavo non contaminati secondo i seguenti scenari (che possono anche coesistere nel medesimo intervento, su porzioni distinte dei materiali).
Tutte le modalità di gestione si applicano esclusivamente ai materiali da scavo non contaminati. Restano fermi in ogni caso gli obblighi di notifica del rinvenimento di potenziali contaminazioni ai sensi degli artt. 242 e 245 del Dlgs 152/06 ai fini dell'avvio del procedimento di bonifica. In tali eventualità, qualunque sia la modalità prescelta per la gestione dei materiali da scavo, gli scavi edilizi non possono in alcun modo sostituirsi o sovrapporsi alle necessarie attività di bonifica.
Il proponente deve indicare esplicitamente le modalità di gestione prescelte alla presentazione dei titoli abilitativi edilizi (SCIA, istanza di PdC, etc.) e nelle successive eventuali varianti.
Per questa modalità di gestione non sono necessarie specifiche autorizzazioni o prese d’atto da parte del Comune o da altri Enti, fatti salvi i necessari titoli abilitativi edilizi, e fermo restando il rispetto delle norme in materia di gestione, trasporto e conferimento di rifiuti.
Per questa modalità di gestione non sono necessarie specifiche autorizzazioni o prese d’atto da parte del Comune o da altri Enti, fatti salvi i necessari titoli abilitativi edilizi, ad eccezione delle opere soggette a VIA/AIA, per cui è necessario caratterizzare i materiali ai sensi dell’Allegato 4 (cfr. art. 24 DPR 120/17).
Per questa modalità di gestione sono necessari specifici adempimenti, definiti dal DPR 120/17, consistenti nel "Piano di utilizzo" o "Dichiarazione di utilizzo" (avente valore di dichiarazione sostitutiva di atto notorio ex DPR 28/12/00 n. 445).
Sia il Piano di utilizzo, sia la Dichiarazione si riferiscono alla mera applicabilità del regime dei "sottoprodotti" ai materiali da scavo e non costituiscono di per sé un titolo abilitativo per l'esecuzione dei lavori. Le opere edilizie da cui si originano i materiali da scavo e le opere o attività produttive dove gli stessi materiali saranno impiegati, devono essere comunque necessariamente già autorizzate ai sensi delle relative specifiche norme.
In particolare per le attività edilizie i suddetti adempimenti sono quindi connessi ai titoli abilitativi edilizi. Per espressa previsione del citato DPR 120/17 i controlli sono in capo ad ARPA ed eventuali provvedimenti sospensivi o di annullamento dei titoli conseguenti a riscontrate irregolarità sono di competenza di Sportello Unico per L’Edilizia.
Utilizza i servizi
-
Appuntamento per informazioni relative alle Bonifiche
Modalità di accesso al servizio:
- Online
Aggiornato il: 13/03/2024